Nuova manifestazione davanti al CPO Experia. A breve la presentazione di un progetto di riqualificazione delle aree del quartiere
Scritto da: Stiben Mesa Paniagua - Foto di Stiben M.
22 Nov, 2009 alle 12:24 | Ieri alle 13.00 davanti al CPO Experia, si è svolta la (già da tempo) annunciata manifestazione di protesta che aveva come obiettivo la ri-occupazione del centro. Le forze dell’ordine, dopo essere arrivate molto in anticipo ed aver liberato la zona dalle macchine in sosta e dai cassonetti, hanno aspettato a 20 metri di fronte al distributore di benzina in tenuta antisommossa, in attesa dei manifestanti.

La decisione pre-assemblea di rioccupare il centro si è tradotta, anche a causa dei poliziotti all’interno dello stabile, in un corteo che da via Plebiscito ha attraversato via S. Maddalena, via di S.Giuliano, via Mascali, via Osservatorio, via Antico Corso e via Torre del Vescovo, fino ad arrivare davanti all’ingresso del Bastione degli infetti, resti di fortificazione risalenti al 1553, a quel punto il corteo ha occupato “simbolicamente” il luogo, unica isola verde nel rione che “già dal 2000 in poi era stato elemento di battaglia politica da parte del Comitato Cittadino Antico Corso e del Centro Popolare Experia - si legge nel comunicato stampa del CPO - per la realizzazione di un progetto di reale riqualificazione di tutto il quartiere e della città intera”.

Degrado che risale, dunque, al tempo dell’amministrazione Scapagnini, ed ora “nei prossimi giorni - annunciano nel comunicato - il CPO Experia insieme al Comitato cittadino che si è costituito attorno al progetto di difesa del Centro, contro lo sgombero violento e per la rassegnazione dello spazio al Comitato di Gestione, presenterà al quartiere, alla città il proprio progetto di riqualificazione delle aree in questione, perché questi beni del patrimonio pubblico appartengono alla città”.

I manifestanti hanno ripulito il sito, che si trovava nell’abbandono e nel degrado più totale, dall’immondizia, dai pezzi di motorini, dai calcinacci, per poi trascorrere lì il pomeriggio. In serata, dopo le 22.30, è stata poi prevista una replica dello spettacolo teatrale “Librino” di e con Luciano Bruno, regia di Orazio Condorelli e Giuseppe Scatà; la prima con svolgimento alle 20:30 al GAPA (Giovani Assolutamente Per Agire) associazione di volontariato che opera nel quartiere S. Cristoforo dal 1987.

Una zona archeologica ed un po’ di verde, insomma, che vengono restituiti, se pur parzialmente, alla città di Catania.
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