Una codarda qualunque. L’affaire Rossitto visto dall’ennesima studentessa di Scienze Politiche
Scritto da: Caterina Cutugno
14 Nov, 2009 alle 09:43 | Oggi Vivi Ateneo ha deciso di dare spazio alla lettera aperta di una sua lettrice. Un´accorata analisi del caso Rossitto dal punto di vista femminile, tra ammirazione per Dominique - la ragazza che ha avuto il coraggio di denunciare - e auto-critica personale. Uno sfogo sincero di una studentessa di Scienze Politiche che vale la pena leggere per riflettere su ciò che è accaduto e voltare pagina più forti di prima. (AS)

Devo essere sincera: quando la bomba è scoppiata, una settimana prima che il servizio delle “Iene” andasse in onda, non ero del tutto convinta del candore di Dominique, novella eroina della mia facoltà.
Ciononostante non ho MAI preso le difese del professore Rossitto.
Non sono mica un mostro.
Volevo capire come fossero andate le cose, e siccome sono sospettosa di natura, ho pensato che dietro l’ammirevole coraggio di questa ragazza di 20 anni ci fossero chissà quali assurde macchinazioni politiche.
Mi pento e mi dolgo: da donna non avrei mai dovuto pensarla una cosa del genere,
Ciononostante, ho sempre pensato che bisognasse dare alla ragazza appoggio assoluto, perchè temevo che la faccenda si sarebbe risolta in una bolla di sapone.
Il servizio delle “Iene” che incastrava Rossitto invece è stato chiarissimo, e non ha lasciato margine a dubbi di nessun tipo.
A me, come a tutte le altre studentesse della mia facoltà e non solo, è venuta la nausea.
Mi sono sentita impotente, ed incazzata con me stessa soprattutto per non aver mosso un dito, per non aver parlato quando avrei dovuto.
Il mio esame di economia politica, sostenuto 3 anni fa, è stato simile a molti altri: porte chiuse, nessun testimone, il professore che mi accarezzava le mani, proposte di passeggiate per rilassarmi.
Ho preso 18.
All’epoca la cosa non mi era sembrata così allucinante, perchè sapevo di mie colleghe a cui era andata molto peggio.
Poi è arrivata Dominique, ed ha cambiato le carte in tavola.
Ha avuto fegato e nervi saldi,ha mantenuto la calma anche quando il professore ha cominciato ad avanzare proposte di sesso orale (“Neanche riceverlo?” “No.”).
Io avrei avuto un attacco di panico, lei invece è stata coraggiosa, ha tenuto duro, e questo è bastato a farmi vergognare delle mie precedenti ipotesi di complotti.
Certo, forse avrei agito in maniera diversa, ma - ora lo so - non avrei avuto gli stessi risultati: Rossitto è indagato per tentata concussione e tentata violenza sessuale ed altre ragazze sono uscite allo scoperto, raccontando le loro esperienze.
Dominique ci ha ricordato che non bisogna stare in silenzio.
Elio Rossitto non insegnerà più: ha chiesto il pensionamento.
L’assemblea di giovedì a Scienze Politiche durante la quale è intervenuto il nuovo Preside della Facoltà, il prof. Barone, ha messo un punto definitivo a questa storia.
O no?
6 Commenti
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15 Nov, 2009 18:31

Un plauso all'ottimo Mirko Fazio, bravo nell' aver raccolto una testimonianza di grande impatto come questa e ancora un grazie alla spontaneità e al coraggio di Caterina.
MT

14 Nov, 2009 18:11

Speriamo che tutte le ragazze che in passato hanno subito molestie, anche parlando di carezze sulle mani, abbiano giustizia e vedano Rossitto pagare per il suo (pessimo) operato. Diamo fiducia alla giustizia italiana e speriamo abbia ciò che merita. Ciao a tutti, Fabio

14 Nov, 2009 17:04

Tengo a precisare che il merito di aver "catturato" questa testimonianza è da attibuire all'ottimo Mirko Fazio. Mi unisco al plauso per Caterina, autrice di una lettera schietta e spontanea.
AS

14 Nov, 2009 17:03

Tengo a precisare che il merito di aver "catturato" questa testimonianza è da attibuire all'ottimo Mirko Fazio. Mi unisco al plauso per Caterina, autrice di una lettera schietta e spontanea.
AS

14 Nov, 2009 14:25

Un plauso innanzitutto al nostro collega Andrea Spinello, segugio di razza, il quale è riuscito a calamitare presso il nostro portale una testimonianza importante come questa e un grazie alla nostra Caterina la quale ha dimostrato un grande senso critico verso il suo atteggiamento passato e possibilmente verso quello futuro.
Grazie per la preziosa testimonianza.
MT

14 Nov, 2009 12:38

I miei complimenti personali per il coraggio espresso in questa testimonianza resa pubblica. Credo che la tua anilisi di coscienza è stata premiata con questo contribuo che concorre a porre maggiore credibilità alla vicenda.

Carmelo Lipari